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Autocontrollo e Autosabotaggio  hanno entrambi, come tutti i comportamenti, radici nell’inconscio.

Se desideriamo rinsaldare il primo e  diminuire il secondo è necessario innanzi tutto tenere a mente che l’inconscio ha sempre un’intenzione positiva in ciò che fa per noi e tenere  ben presente che è necessario distinguere l’intenzione dalle modalità con cui essa si esprime.

Cosa sono i benefici o guadagni secondari?

L’inconscio si compone di infinite parti, quelle alla base della personalità sono sorte dal concepimento ai 7 anni, molte di esse in momenti di difficoltà, o in risposta a disfunzioni e buchi energetici della madre, del padre, e del sistema familiare in senso più ampio.

Dietro una dipendenza, o un comportamento disfunzionale c’è sempre un beneficio secondario che l’inconscio realizza per noi, ad esempio: se mi riempio di cibo mi sento amato e rassicurato come se la mamma (o una forma di amore) fosse con me; con i chili in eccesso mi proteggo dall’essere troppo desiderabile e dal dovermi quindi difendere  dagli uomini; se bevo alcolici non solo dimentico che sono triste, e la sofferenza è come attutita, ma mi sento anche euforico;

se fumo ricevo una gratificazione/prendo del tempo per me/spingo giù la rabbia e l’ostilità e posso mostrare la mia faccia amabile, ecc.; se tradisco il mio partner metto passione e intensità in una vita che altrimenti mi sembra troppo scialba e spenta, e magari così riesco anche a tenere in piedi il mio matrimonio, ecc. ecc. Questi sono solo alcuni esempi di guadagni secondari dei comportamenti di dipendenza.

Come comunicare con l’inconscio per modificare un comportamento nocivo o indesiderato

La Programmazione NeuroLinguistica, o PNL,  ha messo a punto una procedura che tiene conto dei guadagni secondari per proporre all’inconscio di modificare un certo comportamento indesiderato: la ristrutturazione. La ristrutturazione sfrutta le infinite capacità della Creatività inconscia, dal potere pressoché illimitato. Per capirci, per la limitata mente conscia soltanto la logica aristotelica è possibile: l’opzione A e quella non-A non possono coesistere allo stesso tempo. Per l’inconscio infinite opzioni possono essere possibili allo stesso tempo, se la Creatività crea ciò che serve per collegare ogni aspetto.

PNL  per  trattare l’autosabotaggio

La cosiddetta Ristrutturazione in sei passi è una procedura  di PNL per comunicare con l’inconscio, per modificare un comportamento o  per obiezioni che si manifestano come sabotaggio al cambiamento desiderato.  Per prima cosa, se ricordi che l’inconscio ha sempre un’intenzione positiva per te, che sei vivo per il lavoro che fa per te meglio che può, ti verrà  più facile  rivolgerti a lui sempre in modo autenticamente rispettoso e amorevole. Solo allora accetterà di comunicare con te.

1) Identifica il comportamento che vuoi migliorare, o abbandonare.

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2) Prendi contatto la parte inconscia: scegli un nome neutro (significa privo di giudizio, ad esempio un colore o una iniziale) per la parte che mette in atto il comportamento. Fai qualche respiro profondo, chiudi gli occhi, crea  un contatto  con  la parte. Chiedi, ad esempio, “cara parte A (che generi il comportamento  x ) vorrei fare amicizia e parlare con te per capire meglio quello che fai per me. Scusa se ci ho pensato solo ora, sei disponibile?” Dillo nella tua mente o sussurra questa comunicazione e aspetta una risposta. Questa può palesarsi attraverso un’intuizione o un pensiero, (anche qualcosa a cui avevi già pensato precedentemente), o arrivarti attraverso una sensazione fisica, un movimento spontaneo, un’immagine, ecc.

3) Distingui il comportamento dall’intenzione. Che tu abbia ricevuto una risposta o no, prosegui, dicendo alla parte:So che hai  un’intenzione molto positiva con questo comportamento;  che cosa stai cercando di fare per me? Per favore fammelo sapere, così potrò capire meglio il tuo lavoro per me.” E attendi un po’ … Se sei riuscito ad instaurare un contatto  sincero con la parte in questione, e questo significa anche essere aperto a ricevere la risposta che potrebbe darti senza giudicare, reprimere o preoccuparti, potresti  percepire una risposta (stessi canali di prima).

4) Che tu abbia ricevuto risposta, o no,dì alla parte di rivolgersi alla Creatività perché crei per lei nuovi modi, almeno 3, di soddisfare la sua intenzione positiva, che siano allo stesso tempo in armonia con la persona che vuoi essere oggi. Se ad esempio il comportamento da cambiare  è mangiarti le unghie quando sei ansioso, ed il suo beneficio secondario è quello di tranquillizzarti, chiedi alla parte  che le sue  3 nuove alternative possano farti sentire più tranquillo e rilassato e siano allo stesso tempo amorevoli e rispettose per il tuo corpo e la tua mente.

Una volta che le nuove alternative siano state provate per un po’ (di solito si chiede di farlo per un mese o giù di lì) per verificare che funzionino bene, chiedi alla parte di generare automaticamente queste nuove alternative (può essere che a livello conscio non hai idea di quali siano, oppure  le immagini). Lascia un po’ di tempo … può essere che senti che qualcosa sta accadendo dentro di te, oppure no.

5) Verifica con la parte: chiedi alla parte che generava il comportamento indesiderato se si sente bene con le nuove  alternative  che ha ottenuto e adesso ha quello che le serve per sostenere il nuovo corso “sano” che desideri portare avanti d’ora in poi … Se  senti che risponde  “no” (di solito attraverso sensazioni di difficoltà, rifiuto o disagio) dille di chiedere alla Creatività di generare altre alternative migliori, finché non avrà quelle che  funzionano veramente bene.

6)  Verifica con tutte le parti: ora verifica con l’inconscio se tutte le parti stanno bene con  i nuovi comportamenti che la parte A  ha  in prova per  quattro settimane (o cinque, se ti sembra che quattro siano poche);  o se ci sono altre parti che hanno  obiezioni per mettere in pratica le nuove alternative con le persone che ti circondano e  con l’ambiente che ti circonda. La presenza di obiezioni viene di solito percepita come malessere o senso di difficoltà. Se fosse così, ripeti la procedura dal punto due con la parte o le parti in questione, finché non percepisci che ogni parte è soddisfatta e tranquilla.  

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Quali attitudini possono migliorare  l’Autocontrollo ?

Solo quando si sia creata una collaborazione con  l’inconscio, e con l’aiuto della Creatività siano state  trovate nuove alternative per soddisfare  i guadagni secondari della parte che  reggeva il comportamento indesiderato, può rivelarsi utile  dare attenzione a ciò che le ricerche sull’autocontrollo consigliano per  rafforzare la forza di volontà e la capacità di scelta rispetto ai propri comportamenti, ad esempio:

  • Considera l’abitudine o la dipendenza che desideri abbandonare. Scegli di diventare consapevole degli effetti negativi del tuo comportamento se continui a portarlo avanti.
  • Pensa a quello che vuoi al posto del comportamento che vuoi abbandonare, poi spezzetta il tuo obiettivo in tanti piccoli passi positivi da attuare concretamente, e mettili in pratica poco per volta.
  • Riconosciti un premio per ogni risultato realizzato, anche se piccolo.
  • Esercitati ad associare sensazioni positive alla nuova abitudine e sensazioni negative allo stimolo indesiderato che vuoi abbandonare. Se ad esempio hai difficoltà a staccarti dal fumo, immagina gli effetti dannosi  che possono manifestarsi se continui e associa tutte le emozioni che sentirai quando sarai in guai molto seri, intensificandole al massimo, “agganciando” così immagini e sensazioni negative al fumo. Fai lo stesso con immagini e sensazioni positive rispetto al nuovo comportamento che hai scelto come sostituto.
  • Se arrivasse una spinta a ricadere nel comportamento che desideri abbandonare, immagina e poi metti in atto nuove  opzioni sane per te. Ad esempio: “se mi venisse voglia di fumare andrò alla finestra e farò tre respiri profondi”; “se arrivasse la tentazione di mangiare un’altra fetta di dolce, mangerò invece un frutto che mi piace, oppure uscirò a fare una passeggiata”, ecc. Ricorda che il desiderio ha un picco intenso che dura pochi minuti, se impieghi la tua energia saggiamente in quel lasso di tempo, poi l’impulso si attenua e passa.
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  • Sostituisci  invece di cancellare: per l’inconscio funziona molto meglio  sostituire, invece che proibire o cancellare un comportamento. Ad esempio, se prima uscivi  tutti i sabati sera e ti ingozzavi di cibo dannoso per la tua salute, conserva l’abitudine di andare al ristorante il sabato sera e introduci l’abitudine di mangiare qualcosa che ti piace e allo stesso tempo sia sano per te.
  • Scegli di evitare le situazioni ”pericolose”: fai un elenco di tutte le situazioni “a rischio” in cui potresti  cadere in tentazione e organizzati per evitarle. “Lontano dagli occhi lontano dal cuore” dice il proverbio, quindi ad esempio: se vuoi smettere di mangiare dolci non comperarli; se vuoi evitare di fumare non tenere sigarette in casa, ecc. Usare EFT quando senti che potresti  “cadere in tentazione” può darti un valido aiuto per riuscire a passare oltre.
  • Dichiara pubblicamente i tuoi intenti, che si tratti di dimagrire, smettere di fumare o bere troppo, ecc … Questo ha mostrato di rafforzare la propria motivazione e  fornire ulteriore spinta a realizzare i propri buoni propositi.
  • Con semplici forme di meditazione impara a raccoglierti in te stesso, a rilassare la mente e guidarla a mantenere  l’attenzione nel momento presente. Ad occhi chiusi prendi un po’ di tempo semplicemente per osservare il respiro, i suoni nell’ambiente, o le sensazioni corporee, portando così pace e riposo alla mente. Ad occhi aperti puoi mantenere l’attenzione in ciò che stai facendo, e lasciare i pensieri soltanto sullo sfondo. Quando si crea spazio e silenzio nella mente, allora possiamo osservare pensieri e comportamenti senza giudizio come sotto una lente d’ingrandimento, e giungere a una comprensione più profonda.

La meditazione favorisce una presenza rilassata e consapevole e rigenera corpo, mente e spirito; tutto ciò è sicuramente utile ad alzare l’energia necessaria per sostenere la forza di volontà, e per migliorare l’esistenza tutta.

FONTI

R. Bandler & J. Grinder : Reframing Neuro-Linguistic Programming and the Transformation of Meaning; Real People Press, USA

A. Faliva: Autoipnosi per Vincere il Dolore; Ipnosi , Autoipnosi e Meditazione per il benessere di corpo, mente e spirito; ed. LSWR

Baumeister, R., & Vohs, K. (2007). Self-regulation, ego depletion, and motivation. Social and Personality Psychology Compass, 1(1), 1–14