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Saper conservare una mente quieta nei vari passaggi della vita è fondamentale per il proprio equilibrio psicofisico, e non solo …

Ecco quanto dice in proposito Eckhart Tolle: “Una mente quieta è una mente libera da paure, da rimuginamenti sul passato, da fantasie proiettate sul futuro. Questo stato mentale è indicato in sanscrito con il termine samadhi ed è l’obiettivo comune di molte tecniche di meditazione.

La mente è per sua natura un flusso inarrestabile di pensieri e, preso atto che ogni tentativo di rendere la mente silenziosa è destinato a fallire, la via  da perseguire per conseguire lo stato di ‘mente tranquilla’ è quella dell’allenamento della consapevolezza.

Una consapevolezza senza sforzo e ad ampio raggio, vale a dire non selettiva, è ciò che serve a ognuno per conoscere  e vivere senza preconcetti la vita che fluisce dentro e fuori di sé nel momento in cui accade, vale a dire nel presente.

Questo tipo di consapevolezza si consegue allenandola, giorno dopo giorno, a partire dalle piccole cose quotidiane e attraverso pratiche specifiche,  fino a realizzare che la pratica della consapevolezza – la meditazione – non  è un fare, nonè un’attività, ma uno stato dell’essere.

L’Importanza di una Mente Quieta: ognuno è co-creatore del proprio destino

La crescita della consapevolezza, specialmente quella rivolta verso il mondo interiore porta a molte comprensioni, la maggiore delle quali a me sembra essere oggi, il fatto che “la sofferenza non sta nei fattiche viviamo, ma nella interpretazione che noi diamo di quei fatti”, secondo quanto Epitteto affermava secoli fa (…).

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Eckart Tolle

Ognuno di noi è co-creatore del proprio destino.  Ognuno di noi vuole una vita felice ed è possibile, a partire dal momento in cui prendiamo respons-abilità della nostra vita nella sua interezza.

L’Importanza di una Mente Quieta: non identificarti coi pensieri

E ancora: “è la nostra mente a causare i nostri problemi, non le altre persone, non “il mondo esterno”. È la nostra mente, con il suo flusso di pensieri pressoché costante, che pensa al passato e si preoccupa del futuro. Noi commettiamo il grave errore di identificarci con la nostra mente, pensando che questa sia la nostra identità, mentre in realtà noi siamo esseri ben più grandi”, afferma Tolle, assieme a tanti altri Maestri spirituali di tutti i tempi.

Ed ecco le parole di Osho: “Cerca di mantenere sempre chiara questa distinzione: il cervello è creato dalla natura – il cervello è il meccanismo che appartiene al corpo – ma la mente è stata creata dalla società in cui vivi, dalla religione, dalla chiesa, dall’ideologia seguita dai genitori, dal sistema educativo al cui interno hai fatto il tuo apprendimento, da cose di ogni genere.

Ecco perché c’è una mente cristiana e una indù, una mente musulmana e una comunista. I cervelli sono naturali, ma le menti sono un fenomeno creato.

Dipende tutto da qual è il gregge di pecore a cui appartieni. Il tuo gregge è indù? Allora naturalmente ti comporterai da indù. La meditazione è l’unico metodo che ti rende consapevole del fatto che non sei la mente; questo ti dà una straordinaria padronanza di te stesso.

Puoi decidere cosa va bene nella tua mente e cosa non va bene, perché sei distante, un osservatore, un testimone. Allora non sei così attaccato alla mente, e proprio quella è la tua paura.

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Osho

Tu ti sei completamente dimenticato di te stesso; sei diventato la mente. L’identificazione è completa. È per questo che se ti dico: “Sii quieto, silenzioso. Rimani sveglio e consapevole dei tuoi processi di pensiero”, vai fuori di testa, ti spaventi. A te appare come una morte. In un certo senso hai ragione, ma non è la tua morte, è la morte dei tuoi condizionamenti. Raccolti tutti insieme, questi condizionamenti vengono chiamati mente.

Quando sei in grado di vedere chiaramente questa distinzione – che sei separato dalla mente e che la mente è separata dal cervello – accade immediatamente. (…) Il cervello è solo una macchina – puoi usarlo come vuoi. Il problema è la mente, perché sono altri che la creano per te. La mente non è te, non ti appartiene neanche; è presa in prestito.

I preti, i politici, le persone di potere, quelle che hanno interessi costituiti non vogliono che tu sappia di essere al di sopra della mente, al di là della mente. Hanno fatto tutto il possibile per mantenerti identificato con la mente, perché la mente è governata da loro, non da te. Sei stato ingannato in un modo molto sottile; chi gestisce la tua mente si trova al di fuori di te.

Quando la consapevolezza s’identifica con la mente, il cervello non può farci nulla – è una macchina. Ciò che la mente vuole, il cervello fa. Ma, se sei separato, la mente perde il suo potere.

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L’Importanza di una Mente Quieta: Tecniche per liberarsi dai programmi limitanti

Più che mai, in questo inizio di un nuovo anno che si preannuncia impegnativo per tutti noi, è bene considerare che se vogliamo sviluppare una mente che ci  permetta di  rimanere presenti e non spaventati nelle varie prove che l’esistenza ci propone, è  indispensabile essere in pace col nostro passato.

Se ci sono ancora vecchi traumi non integrati nell’inconscio, saranno ovviamente queste parti a sovrapporsi al presente nei momenti di difficoltà, facendoci regredire, in modo inconscio, a quel passato di sofferenza  e difficoltà, la cui origine di solito è nella nostra infanzia.

Inoltre, se abbiamo introiettato nell’inconscio i programmi limitanti che, primo fra tutti, il condizionamento familiare ci ha trasmesso, il presente li rispecchierà, così che si possa riconoscerli.

La buona notizia è che possiamo rielaborare la registrazione nell’inconscio delle nostre memorie, per liberarci da vecchi programmi e condizionamenti limitanti; numerose le tecniche per farlo, per esempio Ipnosi, PNL, Autoipnosi, DMOKA e Psych-K, e tecniche di psicologia energetica come  EFT, EFT Integrata e TAI.

Liberi dal dolore del passato, possiamo allora recuperare lo spazio e l’energia per abbandonarci con fiducia al flusso della vita, vivere pienamente nel presente, e realizzare il futuro che meritiamo.

(Il grassetto nei testi di Eckart Tolle e Osho è NdR)

FONTI

Eckhart Tolle, Parole dalla Quiete, ed. Armenia

Eckhart Tolle, Un nuovo mondo, ed. Armenia

Osho, The Path of the Mystic, ed. Rebel Publishing